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La Grande Famiglia dei Supermercati

Siamo nel 2023. Alla direzione generale della catena dei Supermercati IMAGross & IMA c’è Tiziana Fanizzi, rappresentante di seconda generazione e ultima dei figli dei fondatori, signori Antonio Fanizzi e Giovanna Ammirabile. A lei la parola, nel presentare l’Azienda e la sua Storia.

"Antonio Fanizzi, nato nel 1948, era un venditore ambulante. Commerciava cioccolatini e caramelle al mercato rionale di diversi paesi. Ogni giorno c’era mercato in un posto diverso, e ogni mattina presto partiva con la sua bancarella. Amava fare il commerciante. Era la sua vita. Era bravissimo."

Io, sua figlia più piccola, queste cose le so perché lui amava raccontarmele. Non avevamo moltissimo tempo per stare insieme io e la mia famiglia: appena tre anni dopo che sono nata io si è inaugurato il primo negozio alimentare ad insegna IMAGROSS.

Sono una “nata nella bambagia”. Almeno deve essere così, perché ricordo che non si perdeva tempo ad evidenziarmelo. Gli altri, non il mio papà. Lui amava sussurrarmi a tavola, dopo pranzo, una volta che gli altri si erano alzati, “come aveva fatto”. Come aveva fatto, il mio papà, a passare da essere un venditore ambulante di dolciumi a essere un imprenditore della distribuzione organizzata.

Antonio Fanizzi – detto Tonio - era figlio di commerciante ambulante di prodotti dolciari, quarto di dieci figli. Nato a Monopoli. Monopolitani da generazioni. Il nonno era un commerciante ambulante famoso in città. Il suo soprannome era “Calle Calle”, che in italiano significa letteralmente “Caldo Caldo”, ovvero di spirito bollente, ad illustrare la sua irruenza, la sua capacità di tenere banco in ogni situazione in maniera brillante.

Verso la metà degli anni ’60 il mio papà prende ad andare sui mercati. Anche la nonna va con lui sui mercati. È al mercato di Mola di Bari, un sabato mattina, che incontra la mia mamma.

Una favola di quei tempi, fatta di sguardi lanciati una volta la settimana al mercato, interi sabato mattina in attesa che quella meravigliosa ragazza dai capelli rossi passasse a braccetto della sua mamma e con la sorellina al seguito.

Mia madre, Giovanna Ammirabile, allora sedicenne, stava imparando l’arte di fare la maglia. Mestiere che faceva la sua mamma, e che le stava insegnando. Giovanna, tutta passione e sorrisi, che a un certo punto è scappata con il ragazzo del mercato, per andare a suggellare l’amore proibito a casa degli zii di lui che vivevano a Brindisi, in quella meravigliosa impresa che veniva chiamata “fuitina”.

E così incominciarono la loro vita di commercianti degli anni ‘70, Tonio e Giovanna.

Nel ’71 si sono sposati, che mia madre aveva 17 anni e mio padre 23.

Negli anni ‘80 la bancarella di prodotti dolciari, dopo tanti sacrifici, venne scambiata con un allora moderno automarket, con il quale avrebbero potuto raggiungere mercati più lontani e ampliare l’offerta di prodotti, comprendendo anche prodotti tipici pugliesi che potevano andare a rivendere fuori dai confini regionali.

Papà mi raccontava di quel periodo come del più faticoso e felice della sua vita.

Si svegliavano la mattina alle tre per preparare “la camionetta”, lui e mamma. I bambini venivano affidati ai vicini e agli amici fino al loro ritorno. Se Tonio e Giovanna andavano a lavoro, e magari tornavano con la spesa per loro, a chi faceva il favore di tenere i bambini lo si invitava a casa a cenare tutti insieme una volta di più. Era una cosa normale.

A 32 anni, che i miei fratelli avevano 13 e 14 anni, mia madre voleva un altro figlio. E nell’87 sono quindi atterrata su questo mondo. Il 4 di giugno. Un giovedi. In mezzo alla settimana. Papà diceva che era per quello che volevo sempre stare “in mezzo a tutti i fatti”.

Nell’88 mio padre espresse all’Universo il desiderio di “mettere radici”. La vita dell’ambulante cominciava a essere dura, ma più che per quello lui era un uomo ambizioso. E percepiva non ci fossero le grandi occasioni di sviluppo a cui aspirava lui, continuando a fare quel particolare mestiere.

Nell’89, ripresosi da una brutta esperienza imprenditoriale in cui forte di quel desiderio aveva investito tutto, senza più una lira in tasca, accettò l’offerta di un signore: Lui aveva i capitali, mio padre l’esperienza di venditore, l’ambizione e la voglia di lavorare. Insieme aprirono un negozio alimentare a Mola di Bari che prese il nome di “Colpo Grosso”.

L’esperienza di gestione del negozio alimentare aveva riacceso una brace solo apparentemente spenta dentro di lui, quella imprenditoriale. Non aveva alcuna credibilità in banca, per cui si rivolse ad uno dei suoi parenti, e con questi aprì una nuova società. Acquistarono un terreno, costruirono un deposito di 500 mq in Viale Aldo Moro 151, a Monopoli, e con l’aiuto di un amico, anche questi ex venditore ambulante che nel frattempo aveva aperto un centro distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari, ottennero la prima fornitura “a pagherò”. E piano piano saldarono il loro debito.

In questo modo, a maggio del 1990, è stato possibile inaugurare il primo negozio alimentare ad insegna IMAGROSS. IMAGROSS significava “Il Mercato Alimentare all’inGROSSo”.

Un mio caro amico dice “la fortuna è un’anima pronta che incontra un’opportunità”.

Mio padre era semplicemente un Uomo, nato e cresciuto in questo territorio, che aveva l’ambizione di potersi inserire nella catena della distribuzione alimentare, di potersi onorare di selezionare la merce, verificarne la qualità, negoziare il miglior prezzo con i fornitori per poter offrire il miglior prezzo ai propri clienti.

Io mi chiamo Tiziana, ho 32 anni e sono nata a Monopoli, in provincia di Bari. Sono la figlia di Antonio Fanizzi, che dal 2009 non c’è più. E sono l’odierno Direttore Generale della catena dei Supermercati IMAGROSS, composta da 14 negozi alimentari tra Monopoli, Polignano a Mare, Castellana Grotte, Conversano e Mola di Bari.

Volevo, con questo racconto, presentarvi la nostra Azienda. Che non è più solo l’azienda della famiglia Fanizzi, ma è l’Azienda di chi ci lavora, di chi la sceglie ogni giorno per i propri acquisti alimentari, delle banche che le danno fiducia, degli investitori che si incuriosiscono dei nostri progetti.

Un’Insegna del territorio, che difende la sua esistenza in un turbinio di insegne che arrivano ogni anno da parti diverse del mondo.

Ho voluto in questo spazio semplicemente raccontarvi di Noi, della nostra Storia, e della nostra voglia di continuare a crescere, di prestare un miglior servizio, di creare occupazione, di crescere sul territorio.

Ringraziamo tutti coloro che ci onorano di essere nostri clienti, persone affezionate ai nostri ragazzi e che non rinuncerebbero mai alla nostra qualità e alla nostra attenzione al servizio.

Io e i miei fratelli avremmo potuto vendere l’Azienda alla dipartita di nostro padre e lasciare che la nostra meravigliosa storia di famiglia imprenditoriale – che ovviamente è qui esposta in una versione “abbreviata” - si perdesse tra le luci di un’insegna anonima.

E invece i miei fratelli hanno accettato di lasciarmi andare avanti, credendo al mio progetto.

E la storia continua, per evolversi in Storia di imprenditoria del territorio. Una storia che racconta le scelte alimentari della gente che vive qui, a Monopoli, Polignano a Mare, Conversano, Castellana Grotte e Mola di Bari.

Un progetto che continua ad andare avanti grazie a tutti i nostri collaboratori - degli uffici, dei negozi, del magazzino – e, all’Amministratore e ai suoi consulenti, che si impegnano quotidianamente per il perseguimento del nostro risultato comune. Alcuni, quelli che ancora si ricordano di mio padre e dei suoi passaggi quotidiani all’interno dei negozi e del suo carisma, fanno anche molto più di quanto gli viene richiesto.

E il meglio deve ancora venire.. Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e continuate a sceglierci sempre.

Grazie, a tutti. E “Chi vivrà, vedrà!”.

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Mission Aziendale

La nostra Mission è prestare il miglior servizio, in termini di qualità e soddisfazione del bisogno essenziale di "nutrimento", in modo che l'esperienza di spesa risulti unica nel suo genere e il cliente non possa più farne a meno.

Nostro compito è quindi quello di assicurare uno Spettacolo che illumini la giornata di chiunque entri in contatto con Noi, anche solo perché quel giorno aveva finito il latte in frigo.

Crediamo nel valore della condivisione e nel perseguimento dell'equità distributiva, offrendo la nostra competenza e i nostri servizi per soddisfare le esigenze di ogni cliente, con la sensibilità di considerare le diverse necessità e la forza di farci carico di provvedervi.

Vogliamo che le persone che entrino a far parte della nostra realtà ne siano profondamente orgogliose e contribuiscano, ciascuno con il proprio "ruolo", di cliente, di collaboratore, a fare la propria parte nel farla crescere per poter ricevere, in cambio, ancóra e sempre di più.

Perché Insieme Miglioriamo Ancòra.